Nella consueta conferenza stampa della vigilia, il mister empolese Alessio Dionisi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Mister, come avete analizzato gli episodi chiave della gara col Cittadella?
“Abbiamo analizzato la gara di Cittadella con rammarico, soprattutto il secondo gol perché il primo è un errore che succede una volta nella carriera di un portiere e quindi non mi ci soffermerei più di tanto. In occasione del secondo gol siamo stati troppo leggeri, complice anche un cambio negli ultimi minuti che sono stato costretto a fare e che altrimenti non avrei fatto. Il fatto che loro ci abbiamo creduto fino in fondo mentre noi cercavamo a tutti i costi il 3-1 ci abbia un po’ destabilizzato, il Citta è una squadra che non muore mai e dove finiscono i nostri demeriti iniziano sicuramente i loro meriti. Dobbiamo essere bravi ad andare oltre e fare in modo che non risucceda una situazione simile in futuro, anche se nell’arco di un campionato ci sta che possa succedere.”

Due parole sul Vicenza: che tipo di avversario si aspetta di trovare, complice anche l’emergenza Covid?
“Affrontiamo una squadra che ha dei valori importanti, soprattutto davanti. È una squadra di tutto rispetto, nonostante qualche problemino causa Covid. La Reggiana nella prima partita post Covid ha vinto, a dimostrazione che le emergenze compattano. Non dobbiamo temere il Vicenza, ma rispettarlo perché sono una grande squadra, compattata da un campionato vinto, dall’esperienza di un grande mister e dalla situazione di emergenza.”

Situazione difesa: fuori Romagnoli (squalificato) e Terzic (infortunato), quali saranno le sue scelte in merito?
“Per me il reparto difensivo deve avere continuità, stavamo crescendo anche se dobbiamo migliorare nella gestione dei gol sporchi. Sono contento che manchi Simone, è una provocazione ma prima o poi sarebbe successo e qualcuno al suo posto avrebbe giocato. Per noi è un giocatore importante, così come Terzic, ma chi li sostituirà farà bene. Il singolo può far bene, ma è il contesto di squadra che farà la differenza. A fianco di Nikolau giocherà uno tra Pirrello e Casale. Per quanto riguarda il terzino sinistro giocherà uno tra Parisi e Cambiaso. Chiunque giocherà se lo sarà meritato, per l’altro ci saranno opportunità a partita in corso.”

Il trequartista è un ruolo delicato: cosa ci dici sulle condizioni di Moreo e Bajrami?
“Moreo sta meglio, oggi per la prima volta è tornato in campo con la squadra ma a fine allenamento, prossima settimana farà qualcosina in campo e ci auguriamo che progredisca in fretta per averlo già dopo Pordenone. Bajrami non merita le critiche che gli sono state mosse, ha qualità importanti e può fare bene in quel ruolo. Moreo lo fa bene questo ruolo per le sue caratteristiche, ma Bajrami ce l’ha di più nelle sue corde. Le luci della ribalta gli stanno portando pressioni che non è in grado di reggere, dobbiamo dargli fiducia e permettergli di esprimere le sue qualità. Dobbiamo parlare di meno di lui, l’anno scorso ha fatto bene a luci spente ma ora è difficile confermarsi. Io sono convinto che lui possa fare bene.”

In attacco quali sono le condizioni di La Mantia, che avrebbe dovuto giocare contro il Brescia in Coppa?
“Non entro nel merito sulla scelta del Brescia, avremmo preferito giocare la partita per fare minutaggio a chi ha giocato di meno, come La Mantia che è pronto a rientrare: starà a me scegliere se farlo partire dall’inizio o a partita in corso. Per noi è un giocatore molto molto importante.”