Queste le parole dell’esperto difensore biancorosso, intervistato oggi on-line:

Dal punto di vista fisico come sta la squadra? Ci sarà qualche rientro nel gruppo degli infortunati?
Stiamo bene. Qualcuno degli infortunati di lungo corso si sta già allenando con il gruppo: parlo di Bruscagin e Pontisso che sono recuperi importanti. Ora aspettiamo gli altri perché è da novembre, con le positività al Covid, che non abbiamo più avuto la rosa al completo. Noi siamo venticinque titolari ma quando ti mancano nove giocatori diventa difficile. Però la squadra ha sempre reagito, ha sempre combattuto e ha sempre saputo tirarsi fuori dalle difficoltà.

Questa sosta vi è servita?
La sosta ha fatto bene. Abbiamo staccato cinque giorni in cui qualcuno ha potuto tornare a casa e ha potuto ricaricarsi un po’. Siamo tornati in campo carichi e vogliosi di concludere un girone di andata in linea con gli obbiettivi che ci sono stati chiesti. Abbiamo 19 punti con una partita da recuperare che è un “jolly” importante per noi. Speriamo di continuare così.

Quali sono gli aspetti su cui state lavorando in vista della partita con il Frosinone?
Il Frosinone è una squadra molto esperta e matura. Ha fatto gli ultimi anni tra A e B, quindi sarà un’altra partita dura come lo sono state le altre. Questo è un campionato equilibrato che si decide sugli episodi e noi dobbiamo fare quello che abbiamo fatto a Brescia, con tanta voglia, tanta concentrazione, stare tutti “sul pezzo”, perché quando la squadra rema tutta dalla stessa parte possiamo fare grandi prestazioni. Il nostro obiettivo è cercare di ripetere quella prestazione ed ottenere il massimo.

Come vi siete trovati a Brescia con i nuovo modulo che prevedeva il centrocampo a tre?
Sicuramente è un modulo che da più copertura. Questo permette anche a noi centrali di uscire più determinati perché sappiamo che comunque siamo “protetti”. Credo però che a Brescia al di là del modulo ci sia stato l’atteggiamento giusto da parte di tutti quanti e quando si scende in campo con quella determinazione e quella voglia si ottengono risultati importanti.

Secondo te dove può ancora crescere e migliorare questo Vicenza?
Dovremmo cercare di trovare maggior equilibrio, aumentare la concentrazione, ed evitare gli alti e bassi. Sicuramente possiamo crescere e il cambiamento di modulo, sotto questo aspetto potrebbe aiutare. Siamo una squadra esperta e seguiamo le indicazione di mister e società, quindi abbiamo ancora margini di miglioramento.

Rispetto alla scorsa stagione, quest’anno finora il Vicenza ha preso probabilmente qualche gol di troppo…
Lo scorso anno avevamo abituato bene un po’ tutti ma era un campionato differente dalla serie B. Quest’anno i valori sono più alti con attaccanti più forti ma i gol che abbiamo preso a volte dipendono da errori individuali a volte da errori di squadra. C’è sicuramente da migliorare anche se in B tutte le squadre prendono molti gol, perché si tratta di un campionato molto equilibrato e difficile e a decidere le partite sono gli episodi.

Venerdi sera si giocherà alle 21 con un clima che si prospetta decisamente rigido…
Si. Come in tutto il nord Italia giocare a quegli orari in questo periodo è veramente difficile se non proibitivo, ma dobbiamo adattarci e pensare ad ottenere i tre punti anche con il Frosinone che sarebbero importanti per noi, per la classifica e per tutto l’ambiente.

Cominciano le prime voci di mercato: è uscito il nome di Brosco con cui tu hai giocato ad Ascoli. Che cosa puoi dire di lui?
Riccardo è un giocatore importante ed esperto. Non sapevo di questa voce quindi non la posso commentare più di tanto. Qui c’è una società importante che sa che cosa serve a questa squadra. Se arriverà sicuramente sarà perché è un giocatore su cui la società punta e sarà benvoluto dal gruppo.