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Queste le parole del tecnico biancorosso nella conferenza online alla vigilia del match di domani sera al “Menti” contro il Frosinone:

Riprende il campionato dopo la sosta. Come sta la squadra?
Molto bene. Dopo la vittoria di Brescia arrivata dopo una prova di maturità della squadra, grazie ad una partita gestita con il giusto atteggiamento, cominciamo a recuperare qualche giocatore. Torneremo ad avere a disposizione tanti giocatori che ci sono mancati e saranno i nostri primi acquisti di gennaio.

Chi sarà recuperato?
Domani rientrano Bruscagin, Beruatto, Meggiorini e aspettiamo l’okay per Pontisso dopo la visita che avrà nel pomeriggio. Sono già quattro giocatori in più e a breve rientreranno anche Dalmonte, che potrebbe già essere pronto per questa partita ma che non vogliamo rischiare perché siamo nei limiti, Longo e Vandeputte che ha ricominciato ad allenarsi con il gruppo. Sono segnali che ci danno fiducia.

A Brescia è andato tutto bene: sarà il nuovo punto di partenza?
Sicuramente abbiamo fatto una prova da squadra matura. Tutti hanno messo qualcosa in più e domani con il Frosinone dovremo fare la stessa cosa. A Brescia abbiamo espresso nel migliore dei modi il nostro potenziale. Chiaramente con i nostri limiti ma anche con i nostri pregi. Penso che i due gol di Da Riva siano stati da cineteca, arrivati da un giocatore di grande spessore. Gli esordi di Mancini e Tronchin sono un segnale importante non solo per quello che riguarda il nostro settore giovanile ma anche per i ragazzi stessi. Ci sono state tante cose positive ma bisogna tenere i piedi per terra perché domani ci sarà un’altra battaglia che però affronteremo con più fiducia e consapevolezza.

E’ cominciato il mercato con la cessione di Guerra, un giocatore che ultimamente era stato utilizzato con continuità…
Intanto voglio fare un grosso in bocca al lupo a Guerra da parte di tutti noi. Voglio ringraziarlo personalmente perché è un giocatore che mi è sempre piacituo per le sue caratteristiche. Purtroppo in attacco siamo in tanti e non è opportuno che in tanti vengano sacrificati rimanendo fuori. Lui ha avuto questa opportunità di andare alla Feralpi, dove ha ricevuto un contratto di due anni e mezzo e sono molto contento per lui. Da oggi faremo il tifo anche per lui perché faccia tanti gol, quelli che qui non è riuscito a fare, anche se la mia stima per lui rimane immutata come uomo e come giocatore.

E’ possibile che questa cessione sia servita per liberare posti per nuovi arrivi?
Il mercato di gennaio non è semplice. O si vanno a prendere giocatori forti che giocano oppure bisogna prendere giocatori che abbiano grandissime motivazioni, che sposino il nostro progetto e che vogliano venire non a “svernare” ma a dimostrare. Questo è il nostro percorso di società e tecnico. Meglio prendere un giocatore un po’ meno tecnico ma che abbia grandissime motivazioni, perché la nostra è una squadra dove il gruppo viene prima di tutto. Se dovesse arrivare qualcuno sicuramente avrà queste carattteristiche.

A livello tecnico che richieste ha fatto Di Carlo?
Con la società abbiamo già parlato non da oggi. Quando ci sarà la possibilità cercheremo di mettere in rosa i giocatori di spessore e con motivazioni che servono, anche rispetto a quelli che dovessero partire in modo che ci sia la copertura dei ruoli.

Tornando all’impegno di domani il modulo visto a Brescia sarà confermato da qui in avanti?
Almeno fino a quando non recupereremo tutti gli esterni andremo avanti così. Penso sia la cosa giusta anche se domani contro il Frosinone avremo subito la conferma o meno. Loro sono una squadra che ha mantenuto un organico di qualità rispetto alla scorsa stagione. Il modulo lo avevamo già provato nella scorsa stagione e a volte non era andato bene, perché pensavamo che Giacomelli non potesse ricoprire al meglio quel ruolo ma a Brescia abbiamo avuto la conferma che non è tanto e solo questione di posizione ma di testa. La squadra si è espressa bene nel suo complesso ma bisogna ancora migliorare nella fase difensiva e essere più aggressivi in avanti, perché qualche volta restiamo troppo bassi e non va bene.

Si va verso la conferma di Cappelletti come terzino destro?
Vediamo. Ora abbiamo a disposizione anche Bruscagin quindi potrebbe eventualmente giocare anche lui. Ho ancora oggi o domani per decidere se far partire Bruscagin già da questa partita o dalla prossima.

A fianco di Meggiorini chi giocherà?
Anche qui abbiamo varie possibilità e le valuterò bene. Ci sono Gori, Jallow e Marotta che stanno bene quindi deciderò con calma. Ad ogni modo dovrà essere pronto sia chi gioca che chi dovesse eventualmente subentrare. Chi gioca deve fare bene ma chi subentra deve fare ancora meglio per quella che deve essere la mentalità della nostra squadra. Tutti sono titolari e tutti hanno la piena fiducia del mister.

Che tipo di gara si aspetta?
Se il Frosinone si presenterà con il 4-3-3 delle ultime partite saranno molto chiusi ma hanno anche la capacità di attaccare con più uomini. Dovremo fare una partita disciplinata, stando compatti ma anche essendo aggressivi e audaci nel modo di proporci. Vogliamo rifarci subito dall’ultima sconfitta subita in casa  e questa deve essere una opportunità di riscatto.