Davide Agazzi è un centrocampista nato a Trescore Balneario (BG) il 2 Giugno 1993.

Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, ha esordito nel calcio professionistico nella stagione 2012/2013 con la maglia dei liguri del Savona.
Sotto la guida dell’attuale direttore tecnico del Foggia Ninni Corda, all’epoca allenatore dei liguri, Agazzi fu protagonista di due stagioni molto positive, in cui collezionò 67 presenze tra Campionato e Coppa contribuendo dapprima alla promozione dalla Seconda alla Prima Divisione Lega Pro e successivamente alla conquista della semifinale dei playoff validi per la promozione in serie B, persa contro la Pro Vercelli (che sarebbe poi stata promossa a seguito della finale vinta contro il Sudtirol). Proprio nel primo turno di quel tabellone playoff, le strade di Agazzi e del Vicenza si incontrarono per la prima volta: il centrocampista bergamasco fu uno dei protagonisti della sfida che sancì la prematura eliminazione dei biancorossi dagli spareggi promozione, andando a segno nella lotteria dei rigori che premiò la formazione biancoblu.

Le buone prestazioni offerte con la maglia dei liguri gli valsero la chiamata del Lanciano, all’epoca impegnato nel suo terzo campionato consecutivo in serie B. Sotto la guida dell’attuale allenatore del Parma D’Aversa, Agazzi mosse i primi passi in cadetteria, senza però lasciare particolarmente il segno.
Dopo aver collezionato una decina di presenze con la maglia dei frentani, nell’estate successiva fece ritorno in terza serie passando ai siciliani del Catania. La formazione rossazzurra, reduce da una doppia retrocessione dalla serie A alla Serie C (la seconda per illecito sportivo), ebbe parecchie difficoltà a trovare la giusta confidenza con la nuova categoria, terminando un travagliato campionato al 13° posto senza mai essere realmente coinvolta nelle zone nobili della classifica.
Nonostante le difficoltà della formazione etnea, a livello personale la stagione fu piuttosto positiva per il centrocampista bergamasco, che mise a segno 28 presenze (quasi tutte da titolare) mettendo a segno anche il primo gol tra i professionisti nel pirotecnico pareggio 3-3 contro il Melfi.

Nella stagione successiva venne prelevato dal Foggia, formazione pugliese guidata all’epoca dall’attuale mister del Crotone Giovanni Stroppa (subentrato nel mese di Agosto a De Zerbi, attuale mister del Sassuolo). Dopo un inizio difficile, nel girone di ritorno diventò un punto fermo della formazione rossonera, contribuendo alla vittoria del campionato di serie C.
Nella stagione successiva, nonostante il salto di categoria, rimase uno dei punti fermi dei pugliesi, contribuendo in maniera importante al raggiungimento della salvezza e sfiorando la qualificazione ai playoff, terminando al 9° posto finale in classifica.

Nell’estate del 2018, dopo due anni passati a Foggia conditi da 56 presenze, 2 gol e 6 assist, si trasferì alla formazione toscana del Livorno, appena ritornata in Serie B dopo due anni di purgatorio in terza serie. Dopo una prima stagione convincente trascorsa in prestito dall’Atalanta, nel Giugno 2019 compì il primo trasferimento a titolo definitivo della sua carriera diventando a tutti gli effetti un giocatore del Livorno.
Nelle ultime due stagioni e mezzo, trascorse vestendo la maglia amaranto, Agazzi è stato un punto fermo dei labronici, collezionando 78 presenze condite da 3 gol e 7 assist. Nella prima parte di questa stagione, nonostante le difficoltà economiche e organizzative dei labronici, Agazzi è stato un elemento chiave della formazione di Dal Canto, mettendo a segno 16 presenze tutte da titolare.

Da un punto di vista tattico Agazzi può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, avendo giocato sia nel centrocampo a due che in una mediana a tre. Nonostante in passato abbia ricoperto con un discreto rendimento il ruolo di mezzala, soprattutto in quel di Foggia sotto la guida di Stroppa, rende al meglio delle sue capacità quando gioca da mediano in un centrocampo a due. Dotato di un discreto calcio, ma anche di buone doti atletiche, si propone come centrocampista completo, in grado di fare entrambe le fasi.