Grandi 6 – Sull’incornata di Ajeti e sul diagonale di Muratore non ha responsabilità

Bruscagin 4.5 Era parso in difficoltà già nel match contro il Chievo, e a Reggio Emilia conferma di non essere al meglio della condizione. Ci mette del suo in entrambi i gol della Reggiana e commette diversi errori sia in fase difensiva che di spinta

Pasini 5.5 – Inizia bene usando l’arma dell’anticipo sia su Ardemagni che su Kargbo, poi anche lui mostra qualche incertezza in particolare nell’azione del gol del raddoppio della Reggiana

Cappelletti 5.5 – Torna al centro della difesa e non mostra la consueta padronanza del ruolo. Nel primo gol della Reggiana si fa superare da Ajeti che gli ruba il tempo nello stacco aereo

Barlocco 5.5 – Qualche bella sgroppata in avanti, ma non riesce mai ad essere determinante. Inoltre cala nell’ultima parte del match quando, per la verità, tutta la squadra alza bandiera bianca

Agazzi 5 – Meriterebbe mezzo voto di meno ma considerato che è appena arrivato ha l’attenuante che l’intesa e la conoscenza con i nuovi compagni non può essere ancora ottimale. Non trova mai la posizione e da interno destro perde tutti i duelli con l’avversario diretto (dal 57′ Vandeputte 5 – Gioca mezz’ora in cui non riesce mai a mettersi in evidenza)

Pontisso 5 – Torna in campo dopo l’infortunio subito a Cremona e si nota come la miglior condizione sia lontana. Qualcuno potrebbe obiettare che la può ritrovare solo giocando, noi ribattiamo che partite come quelle di Reggio Emilia si devono affrontare con l’undici migliore e non con giocatori da recuperare (dal 73′ Zonta 6 – Tecnicamente può avere dei limiti, ma mostra gamba e grinta oltre a segnare il gol, pur inutile, della bandiera)

Cinelli 5.5 In mezzo al campo è quello che prova ad arginare la manovra avversaria e a costruire. I risultati non sono quelli sperati, ma almeno ci prova

Giacomelli 5 – Ingaggia con Del Pinto un duello in cui esce sconfitto. Si vede solo quando va a battere punizioni e angoli a conferma di una giornata buia (dal 65′ Dalmonte 5.5 – Mezzo voto in più perchè è al rientro dopo l’infortunio. La speranza è che torni presto quello di inizio stagione perchè c’è assoluto bisogno delle sue giocate di qualità)

Marotta 4.5 – Azzerato da Ajeti e Rozzio che lo cancellano dal campo (dal 57′ Jallow 4.5 – Nessuna traccia della sua mezz’ora di gioco)

Meggiorini 5 – Si nota fin dai primi minuti che le gambe sono pesanti e che non ha probabilmente recuperato dalla fatica delle gare giocate contro Frosinone e Chievo. Vista la sua importanza in questa squadra andava gestito meglio (dal 65′ Gori 5 – Per provarci ci prova, ma al tirar delle somme non combina granchè)

Di Carlo 5 – Alcune scelte non convincono e non si comprende perchè nelle partite più importanti, cioè quelle contro le dirette concorrenti alla salvezza, in campo non ci vada mai l’undici migliore. Era già successo contro la Virtus Entella e a Reggio Emilia è accaduta la stessa cosa. Con Rigoni in panchina, in campo manca il “vigile” che dirige il traffico, l’allenatore in campo, e la squadra sbanda paurosamente anche a causa della precaria condizione di Pontisso (al rientro dopo due mesi) e con Agazzi che pare un pesce fuor d’acqua. In difesa Bruscagin conferma il momento difficile (perchè non fare giocare Cappelletti a destra e Pasini e Padella centrali come a Brescia?), e i gol subiti su palla ferma cominciano a diventare una pessima abitudine senza che si veda qualche tentativo di porne rimedio. Se poi in avanti non si calcia mai in porta e la rete di Zonta arriva al 94′ solo grazie ad una topica del portiere avversario, si capisce che non ha funzionato quasi niente contro un avversario che è parso tutto tranne che insuperabile ma che, cosa grave, ha mostrato di avere più fame e di volere con più determinazione i tre punti in palio.