Sabato prossimo il L.R. Vicenza sarà impegnato nella difficile tasferta allo stadio “Romeo Anconetani” di Pisa, ospite dei neroazzurri toscani. Una formazione quella guidata da mister D’Angelo che si è dimostrata via via più coriacea nel corso del campionato e che quindi sarà da affrontare con la giusta attenzione e determinazione. Per presentarci la sfida di sabato e per saperne di più su quali sono le condizioni in cui ci arriva il Pisa, abbiamo rivolto alcune domande al collega Andrea Chiavacci de “Il Tirreno“:

Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Pisa finora evidenziati in questa stagione?
Il punto di forza resta la compattezza del gruppo di D’Angelo che è stato bravo a rilanciare la squadra dopo la brutta partenza attraverso il solito gioco brillante. Ottima la crescita in generale della difesa dopo l’inizio choc. Il punto debole è la scarsa attenzione nella gestione del vantaggio. La squadra ha già subito nove rimonte e deve migliorare il rendimento con le piccole.

Che giudizio si può dare al campionato del Pisa finora? Nella posizione attuale l’obbiettivo è sempre la salvezza o si punta a qualcosa in più?
Le prossime tre partite con L.R. Vicenza, Ascoli e Reggina ci diranno qualcosa in più sull’obiettivo finale. Finora il bilancio è positivo se consideriamo la reazione alla brutta partenza. Nelle ultime 15 partite il Pisa ha raccolto 25 punti, due soli in meno dell’Empoli capolista, subendo appena 11 reti e perdendo solo due volte.

Dopo il mercato di gennaio come è cambiato il Pisa?
E’ tornato Stefano Gori in porta e si è subito presentato alla grande. Il rigore parato a Boateng nella splendida serata di Monza è stata la ciliegina sulla torta del suo ottimo ritorno in nerazzurro. Gli altri vanno ancora giudicati. Beghetto ha giocato bene a Cremona ma poi è incappato in errore con la Salernitana e una disattenzione con l’Empoli sul pari di Zurkowski. Invece Mastinu e Marsura si sono visti poco.

Che momento sta attraversando la formazione di D’Angelo? in che condizione arriva alla sfida contro il L.R. Vicenza?
Più che buona. il Pisa ha giocato tre ottime partite contro le prime tre della classe conquistando 5 punti. Con maggiore attenzione nel finale, Salernitana, e un po’ più di freddezza sotto porta, Empoli, i punti potevano essere addirittura 9. Ma la squadra sta bene e ha recuperato alcuni giocatori chiave come ad esempio De Vitis. Tra i più in forma c’è anche l’ex Siega e Palombi che finalmente si è sbloccato con la doppietta di Monza anche se con l’Empoli ha colto l’ennesimo palo della sua stagione. Non ci saranno gli infortunati Sibilli e Masucci.

Che tipo di partita sarà, rispetto anche a quella pirotecnica dell’andata?
Entrambe le squadre sono cresciute molto. Anche il L.R. Vicenza è reduce da buone prestazioni e si è rinforzato sul mercato. Mi aspetto due squadre che se la giocano a viso aperto e senza tatticismi al di là dell’importanza che la partita riveste per la classifica di entrambe le squadre>.

Quali sono finora i giocatori del Pisa con un rendimento migliore e quelli che invece stanno deludendo le attese?
Di Gori ho già parlato. In difesa il punto fermo è Caracciolo ma sulle fasce sta crescendo molto Birindelli e a centrocampo Mazzitelli. Due garanzie sono capitan Gucher e il bomber Marconi. Anche Vido ha un rendimento alto al netto di qualche errore sotto porta. Peccato per l’infortunio a Sibilli. Era la vera rivelazione della stagione. Da Soddimo ci si attendeva qualcosa in più e, alla luce dell’ottima stagione passata, non sempre abbiamo visto il miglior Lisi. Varnier non è ancora al top ma è giustificato dal fatto di aver subito l’ennesimo infortunio lo scorso novembre e serve un po’ di pazienza per ritrovarlo al suo livello. Ripeto, a parte Gori, aspettiamo di vedere anche un segnale positivo dai nuovi arrivati.