Foto: Giornale di Vicenza

Grandi 6,5: Fino a 10 minuti dalla fine sostanzialmente il suo lavoro si limita ad alcune  uscite, più concrete che belle da vedere. Nel finale risponde due volte a Tsadjout, mettendo anche la sua firma nella vittoria.

Bruscagin 6: Partita sostanzialmente di contenimento. Si fa vedere in avanti il minimo indispensabile, preferendo chiudere gli spazi sul suo versante di competenza.

Padella 7: A volte tradisce un po’ di lentezza nel breve ma è leader indiscusso della difesa. Nel finale alza il muro e respinge qualunque cosa capiti dalle sue parti, richiamando in continuazione i compagni. Chiude con i crampi e probabilmente anche afono.

Valentini 6,5: Tsadjout è avversario scorbutico e deve concedergli qualcosa ma tutto sommato lo controlla per buona parte del match. Rifinisce di testa per il gol di Nalini.

Beruatto 6,5: Prova positiva soprattutto dal punto di vista difensivo, dove piazza un paio di chiusure decisive. Si fa vedere anche in avanti con un destro che sfila di poco sul fondo.

Zonta 6: Sguinzagliato  dalle parti di Branca lo contiene e viene contenuto in un match dove i due finiscono per annullarsi a vicenda. (dal 79′ Cinelli: s.v.: prezioso nei minuti finali in vista di Ascoli, dove presumibilmente sarà nell’undici titolare)

Rigoni 6,5: Esperienza e grinta al servizio della squadra. Scherma la difesa lasciando pochissimo spazio al Cittadella per vie centrali  (dal 62′ Pontisso 6,5: entra in campo con il piglio giusto, facendosi anche vivo dalle parti di Kastrati).

Agazzi 6,5: Nel primo tempo è soprattutto la catena di sinistra composta da lui, Beruatto e Nalini a mettere in difficoltà gli avversari. Giusta “garra” ma anche buone geometria per un giocatore che appare in evidente crescita.

Vandeputte 6: Parte da esterno offensivo, poi il mister lo piazza dietro le due punte. Non demerita ma gli manca ancora quel pizzico di concretezza sia in fase di rifinitura che nelle conclusioni che nella scorsa stagione hanno fatto la differenza. Il giallo subito gli costerà la partita di Ascoli (dal 79′ Lanzafame s.v.: in campo per spiccioli di gara ma chiude evidenziando un problema muscolare che speriamo non sia grave).

Meggiorini 6: Si concede una gara meno in spolvero delle ultime. Intendiamoci: la prestazione nel suo insieme è positiva ma la difesa del Cittadella tutto sommato non gli lascia molti spazi. Ammonito salterà la prossima trasferta. (dal 76′ Longo: 5  tralasciando tutto ciò che è già noto e andando nel concreto: ha la palla gol per chiudere la partita e la fallisce in maniera quasi imbarazzante).

Nalini 7,5: Match winner della gara e costante spina nel fianco della difesa avversaria. Non ha ancora i novanta minuti nella gambe ma l’ora in campo basta a fare la differenza, aumentando il rammarico di non averlo avuto disponibile per una larga fetta di campionato (62′ Giacomelli 6: Prova a piazzare qualche accelerazione, gli riesce solo in parte. Viene toccato duro e questo probabilmente condiziona la sua partita).

Di Carlo 7: La squadra unita e compatta veleggia verso la tranquilla salvezza e (speriamo) anche oltre. I dati positivi emergono da una ritrovata compattezza nella fase difensiva (seconda gara consecutiva senza subire gol) che permette di portare a casa i tre punti anche senza dover segnare a raffica. Riscatta la sconfitta dell’andata contro un Cittadella coriaceo che in passato si è dimostrato spesso bestia nera dei biancorossi. Ad Ascoli mancheranno Vandeputte e Meggiorini, e anche probabilmente Lanzafame, ma la rosa ha dato ampia dimostrazione di avere le risorse, non solo tecniche, per saper supplire alle assenze.