Le dichiarazioni di mister Di Carlo alla vigilia di Virtus Entella-L.R. Vicenza:

“Abbiamo portato quasi al termine questo campionato, rallentando un po’ nelle ultime partite ma senza mai andare all’indietro. Mancano 4 partite e possiamo riscattarci per concludere la stagione in modo positivo. La squadra sta bene, ogni giocatore vuole lottare per portare a termine l’obiettivo. Lo stop ci è servito per ricaricare le batterie: ora bisogna andare in campo e combattere. Domani sarà una partita difficile, ma noi guardiamo solo noi stessi. Le partite alla fine della stagione sono da Champions League. Dobbiamo puntare sulle nostre qualità tecniche e umane, per portare a casa il prima possibile la salvezza. Le motivazioni sono tante, rispettiamo l’Entella che ha buone qualità ma ci siamo preparati bene.

Tutti i giocatori sono disponibili, mancheranno gli squalificati Rigoni e Padella, mentre Lanzafame dovrebbe rientrare a giorni. I titolari domani dovranno dare uno scossone alla classifica e nelle prossime 4 partite tutti saranno importanti e considerati come titolari. Inutile dire che sono molto contento di poter avere ampia scelta.

In queste ultime partite vorrei vedere un miglioramento generale, più compattezza e aggressività, e nella fase di possesso un po’ più di coraggio. Non vorrei che a qualcuno venisse il braccino corto… Questa squadra ha dimostrato di essere all’altezza della categoria e di saper giocare a calcio. Abbiamo bisogno di concretezza e di quelle piccole cose che nelle ultime partite sono venute meno. I punti pesano, la palla scotta. Visto che è nelle nostre mani, decidiamo noi il nostro destino. Alla fine tireremo le somme.

I tifosi vengono sempre penalizzati. Vedo che sugli autobus c’è assembramento, lo stadio è all’aperto e non capisco perché non si possano incrementare le entrate. In uno impianto con 20.000 posti, 5.000 persone potrebbero rispettare il distanziamento. È un freno che non capisco. I tifosi ci mancano, anche se ci sono sempre stati vicini a prescindere dalla negatività e dalle critiche costruttive che sono sempre ben accette. Dobbiamo fare in modo di arrivare all’obiettivo anche per loro che ci sono mancati. L’orario delle partite fissato alle 14 probabilmente è stato fatto per permette alle squadre di rientrare da lunghe trasferte.

Con una vittoria domani non saremmo comunque salvi, per la salvezza matematica servono 4-5 punti. Diamo tutto, cercando di portare a casa il massimo. Bisogna stare sul pezzo e tirare fuori il coraggio per vincere le partite”.