Ecco Cinelli: “Mi auguro di fare bene a Vicenza”

Articolo pubblicato: 4 gennaio 2013 – 15:58 nella cateogoria News. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Redazione

Ieri la fine del rapporto con la Lazio, poi le visite mediche, mancava solo una cosa… 

No, ho appena firmato! Adesso il contratto è ufficiale e nei prossimi giorni verrà depositato in Lega quindi è tutto a posto, sono un giocatore del Vicenza. Arrivo a titolo definitivo e ho firmato per due anni e mezzo.

Era parecchio tempo che il tuo nome circolava a Vicenza, cos’è cambiato stavolta?

Non è cambiato nulla, o meglio, è cambiata la Lazio non certo io o il Vicenza. Con la Lazio c’è sempre stato un rapporto particolare anche per via del presidente. Ora quei piccoli intoppi che ci sono stati in passato sono stati superati.

Arrivi a Vicenza in un momento delicato: piena zona retrocessione con sole 3 vittorie in 22 partite.

Sì, è vero, ne sono consapevole. Ma ho visto situazioni peggiori come l’anno scorso a Pavia che avevamo solo 9 punti. Non penso sia una situazione troppo complicata anche se non è da prendere sotto gamba. Ho letto la rosa e seguito le ultime sfide: il Vicenza ha tutte le carte per uscire da questa situazione.

Che contributo pensi di poter dare a questa squadra?

Mi metto a disposizione del gruppo, del mister e della società. Quello che posso dare è tanto impegno visto che sono stato sei mesi fuori rosa. La voglia di rimettermi in discussione e far bene è veramente tanta. Sicuramente non mancherò dal punto di vista dell’impegno. 

Dopo Pavia sei tornato alla Lazio ma sei stato messo fuori rosa.

Sì, nell’ultimo periodo ho svolto lavoro differenziato insieme ad altri 4/5 della squadra. E’ stata dura essere messo da parte ma ho continuato ad allenarmi con impegno.

Quali sono le tue caratteristiche? Sei un centrocampista di quantità o qualità?

Direi un mix: quantità perché sono un interditore ma aggiungerei anche qualità perché posso fare anche il centrocampista davanti alla difesa. Posso ricoprire entrambi i ruoli ma rendo meglio da incontrista.

Mister Breda nel corso del girone d’andata ha variato tra il 3-5-2 e il 4-3-3, hai qualche preferenza?

No, perché a Pavia ho giocato in tutti i moduli. Sono sincero mi trovo bene sia con il 3-5-2 sia con il 4-3-3, mi so adattare bene.

Nella prima parte di stagione il Vicenza ha trovato difficoltà in attacco (pochi gol segnati) e in difesa (troppe reti subite). Il reparto meno in crisi è sembrato il centrocampo grazie a Castiglia, Giandonato e Padalino, temi il confronto?

No, alla fine ci sarà solo una sana competizione tra compagni di squadra. Dobbiamo lottare tutti per il bene del Vicenza: c’è una squadra da salvare e magari da portare più in alto possibile in classifica.

Visti i mesi fuori rosa ti mancherà il ritmo partita. Per quando pensi di essere completamente recuperato?

Sicuramente ci vuole un po’ di tempo per essere al 100% ma non penso troppo. Conto di essere disponibile già quando torneremo in campo il 26 gennaio per la sfida contro il Cesena.

Hai già conosciuto qualcuno della tua nuova squadra?

No, devo ancora vedere i miei compagni perché sono tutti in vacanza. Non ho giocato con nessuno ma conosco il mister. Quando giocavo nella primavera della Lazio, Breda allenava le giovanili della Reggina ed è capitato che ci affrontassimo un paio di volte.

Quali obiettivi hai a livello personale e di squadra?

Spero che il Vicenza arrivi più in alto possibile in classifica. Sono arrivato a titolo definitivo quindi mi auguro proprio di far bene qui. Per me è praticamente finito un incubo, mi sono tolto il peso di stare fuori rosa in una società particolare come la Lazio. A livello giovanile non sono stati in grado di gestire al meglio ragazzi come me. Ma ora sono qui e penso al Vicenza: spero di fare bene, ce la metterò tutta.


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