Pordenone-L.R. Vicenza: le interviste del dopogara

Articolo pubblicato: 14 ottobre 2018 – 20:52 nella cateogoria News, PRIMO-PIANO. Puoi rimanere aggiornato tramite il feed RSS 2.0.
Questo post è stato scritto da Matteo Pavan

Mister Colella: Bella partita, non si vedono di frequente partite di questo livello. Spettacolo in campo e sugli spalti, un tifo costruttivo e mai offensivo. Loro sono un’ottima squadra e ci hanno messo in difficoltà ma ci sta, bravi noi a recuperare nel secondo tempo facendo quello che sappiamo fare meglio.
Bassi nel primo tempo? Più che altro siamo stati timidi. Lì dovevamo stare alti giocando e attaccare gli avversari per recuperare palloni nella loro metà campo. Questa squadra ha gli attributi, se avessimo avuto altri dieci minuti magari l’avremmo pure ribaltata. Non è da tutti recuperare una partita del genere contro questo Pordenone. Ci siamo riusciti anche grazie alla spinta dovuta all’aver chiuso il primo tempo in svantaggio, non avevamo niente da perdere e quindi abbiamo giocato più liberi di testa.
Ci sono parecchie squadre buone come il Pordenone in C, ne affronteremo certamente molte altre. Sarà importante come già successo in passato e pure oggi il contributo di chi entra dalla panchina.

Mister Tesser: Momento importante per noi e ovviamente siamo felici. Siamo solo alla sesta di campionato ma oggi si è vista un’ottima partita. Noi abbiamo fatto meglio nel primo tempo, peccato per l’inizio di secondo tempo, abbiamo preso un gol fortunoso e abbiamo avuto delle buone occasioni per chiuderla ma va bene così perché l’avversario era tosto. Il pubblico? Straordinario da entrambe le parti. Speriamo si continui così. I punti di forza di questa squadra? Forza fisica, identità e compattezza. Noi e il Vicenza siamo forti ma Ternana e Feralpi sono superiori, aspettiamo di vedere cosa combineranno quando recupereranno le partite in meno, noi come Monza e Triestina saremo lì dietro a giocarcela, poi ovviamente incideranno molto gli episodi.

Bianchi: Il gol? Bravissimo Solerio a vedermi, senza la mascherina ha avuto la visuale giusta per vedermi e servirmi. L’azione del gol l’abbiamo provata molte volte in settimana, dobbiamo imporre il nostro gioco e seguire quello che ci chiede il mister se vogliamo elevarci dalla normalità. Bravi loro a chiuderci nel primo tempo ma se avessimo giocato fin dal primo tempo non avremmo sofferto così. Il Mister è tranquillo, cerca di risolvere i problemi e non sbraita. Dedico la reazione della squadra a Enzo Scaini, per cui il Vicenza era una cosa grande, e alla sua famiglia che ci è venuta a trovare ieri per caricarci e ci ha trasmesso questo sentimento. Il Campionato è duro e pazzo: magari giochi bene e raccogli meno punti e invece poi quando giochi peggio porti a casa punti pesanti. Ci vuole la testa per vincere le partite, bisogna essere sul pezzo dall’inizio alla fine.

Pasini: Sapevamo che affrontavamo una grande squadra e così è stato. Il primo tempo è stato brutto: ci siamo guardati in faccia e siamo entrati con un altro piglio nel secondo tempo, anche grazie a Colella che ci ha guidati con calma a capire cosa mancasse: il gioco. Siamo partiti subito col piglio giusto e l’abbiamo raddrizzata. Le botte? Si danno e si prendono, va bene così. Tante sono le squadre buone in questo Campionato: ogni Domenica è tosta, anche quando si gioca contro le piccole. C’è tanto da migliorare, sappiamo che questa è la strada giusta ma serve lavorare per crescere ancora. Il gol? Non è il mio ruolo principale ma ce l’ho nelle corde. Spero di sbloccarmi.


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