tesserL’ALLENATORE
Veneto di Montebelluna, Attilio Tesser (classe ’58) ha iniziato ad allenare nell’ormai lontano 1992. La prima squadra importante che ha condotto è stata la Triestina nel 2003 in serie B. A Trieste è rimasto due anni arrivando decimo nel primo e salvandosi ai playout nel secondo, ai danni proprio del Vicenza. Le esperienze successive con Cagliari, Ascoli in A, Mantova in B e Padova in Prima Divisione si  sono sempre concluse prima di fine stagione con l’esonero. Ingaggiato dal Novara nel 2009 Tesser finalmente è riuscito non solo a terminare il campionato ma a portare la squadra piemontese alla promozione tra i cadetti con 4 giornate d’anticipo.

 LA SQUADRA

Portiere kosovaro naturalizzato albanese, Samir Ujkani, classe ’88, è il titolare della squadra piemontese. Ujkani alto quasi un metro e novanta, arrivato in prestito dal Palermo nella stagione della promozione del Novara (quando è rimasto imbattuto per 758 minuti), è stato acquisito in compartecipazione dai siciliani in questo mercato di gennaio, nell’ambito dell’affare che porterà l’attaccante Gonzalez a vestire il rosanero dal prossimo campionato. A fronte delle 27 gare disputate da Ujkani, ci sono le 5 presenze del secondo Alberto Maria Fontana, 36 anni, estroso estremo difensore con una carriera spesa sui campi della serie C2 e C1 fino al 2002, quando è arrivato nella formazione della sua città di nascita, il Torino, per cui ha sempre tifato. Nel 2009 a fine contratto ha lasciato Torino e ha firmato con il Novara dove, come quando era in granata, è diventato un beniamino della curva.

morganellaNel quartetto difensivo del 4-3-1-2 di Tesser il ballottaggio a destra riguarda solitamente lo svizzero Micheal Morganella (nella foto) e il bustocco Mavillo Gheller. Morganella classe ’89, con le sue 23 presenze viene preferito, oltre che per la giovane età, per la corsa e la velocità: è in grado di fare la fase difensiva quanto quella offensiva, offrendo assist preziosi ai compagni. Nazionale svizzero under 21, nonostante le origini italiane del padre, come Ujkani da gennaio è in comproprietà con il Palermo in seguito all’affare Gonzalez. Gheller, 35 anni, è invece giocatore più esperto, con alle spalle numerosi campionati in prima e seconda divisione. Acquistato dal Novara nel 2007, il difensore è alla sua seconda stagione di B: la prima la disputò nel 2004/05 con la maglia del Treviso.
Il ruolo di centrale di destra nel reparto arretrato tocca ad Andrea Lisuzzo, ventinovenne palermitano, preso dal Foggia, e tra i protagonisti della promozione in B. Lisuzzo, nonostante il fisico roccioso, è abile con i piedi e di testa e non è un difensore particolarmente scorretto. Al suo fianco gioca Carlo Alberto Ludi. Classe 82 nato a Mantova, Ludi è con gli azzurri dalla stagione 2006/07 ed è uno dei capitani dei piemontesi per anzianità di servizio. Ventuno presenze in questo campionato conta anche il trentaseienne mestrino Matteo Centurioni, centrale di un metro e novanta che conosce bene la categoria che ha frequentato per la quasi totalità della sua carriera (Treviso e Modena tra le tappe più importanti). La fascia sinistra è invece coperta da Giuseppe Gemiti, giocatore nato in Germania nel 1981 da genitori italiani. Arrivato in Italia nel 2002 via Udinese, Gemiti, ha quasi sempre giocato tra i cadetti, risultando pedina importante nelle formazioni dove ha militato (Genoa, Piacenza, Modena), chiudendo i suoi campionati quasi sempre con qualche gol all’attivo. Completano il reparto due giocatori francesi entrambi classe 89: si tratta del centrale mancino Guillaume Gigliotti e del terzino Jean Christophe Coubronne. Gigliotti è un difensore centrale mancino di grande intensità dal punto di vista agonistico, forte fisicamente che Tesser ha impiegato di rado; Coubronne è stato prelevato dalle giovanili del Sochaux e finora è stato utilizzato in due sole occasioni.

rigoniAlta qualità per il centrocampo novarese che propone giocatori di esperienza e caratura. Il più presente, con 29 apparizioni, è Francesco Marianini, pisano classe 1979 che debuttò in B nella stagione 97/98 nella Lucchese, con cui rimase fino al 2003, quando venne acquistato dalla Triestina dove conobbe il suo attuale allenatore. Tesser. Marianini è un centrocampista di interdizione che però non disdegna la conclusione, tanto che nella passata stagione a Empoli ha realizzato 5 reti in 37 gare giocate. Stagione boom invece quella in corso per Filippo Porcari (classe ’84) che ha messo in carniere già 3 gol che rappresentano una vera e propria rarità nel curriculum del centrocampista centrale. Porcari è alla terza stagione consecutiva con l’azzurro che però aveva già vestito nel 2005/06, quando in mezzo al campo giocava a fianco dell’attuale biancorosso Edoardo Braiati.
Dimostra invece applicazione e dedizione alla causa Marco Rigoni (nella foto), classe ’80 che nel Novara ha cominciato a giocare nel ruolo di mezzala che per lui, nato come trequartista o seconda punta, non rappresenta la naturale collocazione in campo. Rigoni però ha messo in mostra spirito di adattamento senza dimenticare come si segna, visto che in questo campionato ha già “timbrato” 4 volte. I tifosi del Vicenza, da parte loro, lo ricordano soprattutto per aver segnato uno dei due gol nella gara di andata dello spareggio playout con la Triestina, quando Rigoni indossava la maglia degli alabardati.Per il ruolo di trequartista dietro le punte il Novara a gennaio ha fatto una spesa importante ingaggiando a titolo defintivo dal Cagliari Alex Pinardi, trentenne giocatore cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, dove ha militato fino al 2004, per poi passare al Lecce e infine a Modena, realizzando con gli emiliani il suo record di gol (10) nella stagione 2006/07.
Quindici presenze ha toccato il mediano svizzero di origine kosovara Rijat Shala, ventisette anni, che nel recente mercato di gennaio ha rischiato di passare al Grosseto in seguito all’acquisto da parte dei piemontesi di Andrea Parola duttile centrocampista mancino, classe ’79, in grado di fornire un consistente apporto sia quantitativo che qualitativo. Parola (che come Marianini e Rigoni fa parte dei giocatori che Tesser ebbe alla Triestina quando ne fu l’allenatore), nelle ultime 5 stagioni ha militato in serie A con le maglie di Ascoli, Sampdoria e Cagliari.
E’ stato buono l’impatto dell’esordio in B per Manuel Scavone, bolzanino di 23 anni, centrocampista offensivo che gioca sia da interno che da esterno, con notevole tecnica e senso della posizione che i piemontesi hanno acquistato dal Sud Tirol, dove nella passata stagione ha messo a segno 11 reti in 33 partite. Mister Tesser l’ha già schierato per 17 volte e lui l’ha ripagato oltre che con le prestazioni mettendo a segno una rete nella vittoria casalinga contro la Reggina.
L’ex di turno è Davide Drascek, goriziano di ventinove anni cresciuto nella Primavera biancorossa e che con il Vicenza in B ha totalizzato 45 presenze tra il 2004 e il 2006. Ceduto alla Cisco Roma per il centrocampista friulano è iniziato un lungo peregrinare tra la seconda e la prima divisione fino al suo approdo a Novara dove, pur senza mai essere protagonista, è riuscito a tornare tra i cadetti.

bertaniIl pezzo da novanta dell’attacco novarese è senza dubbio Pablo Andrè Gonzalez, punta argentina classe ’85, già ceduto al Palermo e rimasto in Piemonte in prestito. Fratello del (per ora) più famoso Mariano Gonzalez che ha giocato in Italia nel Palermo e nell’Inter tra il 2004 e il 2006, Pablo Andrè è un attaccante molto veloce in grado di giocare in tutti i ruoli d’attacco, siano essi quello della prima punta, della seconda punta o l’esterno. Dotato di un ottimo tiro di sinistro, possiede buona tecnica e buon senso del gol, anche se i 12 segnati finora sono molto di più della sua media realizzativa. Il gemello d’attacco di Gonzalez è Cristian Bertani (nella foto). Nato a Legnano nel 1981 e cresciuto nelle giovanili del Como, Bertani ha avuto una carriera normale fino alla stagione 2007/08 quando con l’Ivrea in Seconda Divisione ha realizzato 23 reti in 31 incontri. L’anno successivo è cosi approdato al Novara dove non è mai sceso sotto la doppia cifra a campionato. L’attaccante lombardo è tornato quest’anno nella categoria che aveva assaggiato in passato con Como e Venezia senza però lasciare traccia. Chi invece la B la conosce discretamente è Simone Motta, udinese di 33 anni che in passato ha affrontato la categoria con le maglie di Bari, Ascoli e Rimini. Attaccante con ottimo senso del gol, Motta nel Novara di Tesser arretra sovente il suo raggio di azione giocando da raccordo tra centrocampo e attacco, ma riuscendo comunque a far valere le sue doti realizzative, visto che sono già 7 le sue reti in nel campionato in corso. Un pezzo di storia della squadra piemontese è invece Raffaele Rubino (nato a Bari nel 1978), che con la maglia celeste, che ha indossato in vari momenti della sua carriera, è arrivato a quota 74 gol, terzo miglior marcatore di sempre nella storia della società piemontese. Il centravanti pugliese, che quando gioca indossa solitamente la fascia da capitano, è uno degli idoli dei tifosi del Novara e attualmente, con 5 gol in 19 presenze, è uno dei migliori marcatori della formazione di Tesser.

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