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I commercialisti delle parti si sono confrontati sul lavoro svolto nello scorso weekend a Prishtina coadiuvati dalla preziosa e fondamentale presenza del consulente della cordata svizzera Ippolito Gallovich. Ma sempre oggi si è tenuta anche l’assemblea dei soci a cui il presidente Tiziano Cunico ha illustrato i dettagli degli accordi raggiunti nella trasferta kosovara.

“E’ andata bene – precisa il presidente biancorosso – quanto definito a Prishtina è stato in larga parte approvato dall’assemblea che si è dimostrata ben orientata a favorire la felice conclusione della trattativa. Restano da chiarire alcuni punti in cui l’assemblea dei soci ha chiesto di poter ridiscutere con gli acquirenti le loro posizioni. Sono certo però che con un po’ di buon senso e buona volontà reciproca tutto si possa sistemare perché ritengo che non ci sia niente di insormontabile”.

Cunico mantiene quindi un moderato ottimismo sulla felice chiusura della trattativa che, come anticipato, domani vedrà il ritorno a Vicenza del capo cordata Hamdi Mehmeti e del suo socio Pierre Mbock: “Domani saremo a Vicenza e ci auguriamo di poter proseguire sulla linea tracciata negli incontri a Prishtina e concludere positivamente l’acquisto del Vicenza calcio”. Intesa che, qualora fosse raggiunta, potrebbe essere ratificata giovedì, o al più tardi venerdì e sarà firmata dal presidente di Finalfa Srl Sergio Cassingena, oppure dall’amministratore delegato Danilo Preto.

Se tutto andrà come nelle previsioni, il giorno dopo inizierà una nuova era del Vicenza calcio che, dopo l’interregno dell’Enic, tornerà ad avere una proprietà straniera. Resta però da definire come e quando ci sarà il passaggio operativo, in quanto i vertici della cordata svizzera pare abbiano deciso di acquistare il Vicenza calcio creando una nuova società che andrà a subentrare a Finalfa Srl, che detiene il 99% delle quote della società berica, e ai soci che rappresentano il restante 1%. Soluzione che richiederà tempi tecnici non proprio brevissimi e che costringerà vecchia e nuova proprietà a dover convivere per un lasso di tempo di almeno una quarantina di giorni nella gestione delle cose del Vicenza calcio. Probabilmente ecco perché Hamdi Mehmeti ha chiesto a Tiziano Cunico di restare a ricoprire la carica di presidente, ruolo che più avanti sembra però destinato a trovare nello stesso Mehmeti il naturale successore. Per il resto le idee dei vertici della cordata svizzera sembrano molto ben chiare con Pierre Mbock che, oltre a far parte della quota societaria, dovrebbe essere nominato amministratore delegato.

Dal punto di vista strettamente tecnico con ogni probabilità come avevamo anticipato sarà l’ex dirigente di Cittadella e Genoa, Fabrizio De Poli, ad assumere l’incarico di direttore generale, affiancato dall’attuale osservatore del settore giovanile del Vicenza, Piero Borella, che sarà nominato a capo del settore tecnico. Resta vacante il ruolo di responsabile del settore giovanile che potrebbe però essere coperto da Antonio Mandato che era stato avvicinato già dall’attuale proprietà, ma che pare sia molto stimato anche da chi potrebbe subentrare.

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Articolo scritto dalla Redazione di Biancorossi.net

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