Doppio passo falso del Vicenza, ancora alla ricerca del primo punto in campionato. 3-0 senza troppi discorsi in quel di Ferrara, con la Spal che ha potuto far leva sulla superiorità numerica dal quinto minuto del primo tempo, quando Benussi ha steso Antenucci lanciato a rete. Ecco le parole dei protagonisti dalla sala stampa del Mazza:

Benussi: “Sono qua per prendere le mie responsabilità, dispiace lasciare i compagni così. La partita si è messa subito in salita, mi dispiace tanto per la squadra. Tutti cerchiamo di mettere un mattoncino, abbiamo iniziato con qualche errore. Avevamo preparato bene la partita, sapevamo che era difficile contro una squadra che sembra già pronta per questa categoria. Sappiamo che il campionato è difficile, con grandissima umiltà andesso ci rimettiamo sotto e ci rimbocchiamo le maniche. C’è solo una medicina, il lavoro e ci aspetta una settimana importante per migliorare. Diamo merito alla Spal che ha giocato una buona partita. I numeri sono impietosi, ma abbiamo tutte le forze per recuperare e le tireremo fuori”.

Vigorito: “C’è poco da salvare, eravamo totalmente in balia dell’avversario. Il secondo tempo un po’ meglio, abbiamo cercato di creare qualcosa. Due sconfitte su due: vuol dire che c’è da lavorare tanto. Loro hanno creato molto, hanno anche preso due pali. La partita era indirizzata solo dopo pochi minuti. Bisogna lavorare, lavorare e lavorare. Ci sarà da soffrire e bisogna iniziare da subito. Non è giusto parlare dei singoli, ci sono dei meccanismi da migliorare e lavoreremo per questo. La spalla? Non mi da fastidio, l’anno scorso è andata come è andata e mi sono dovuto operare. Ora ho recuperato e sto bene”.

Vita: “Purtroppo è una gara che si fa fatica a commentare, siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti e in un campo difficile come questo è dura, è stata una mazzata terribile. La Spal ha fatto girare bene la palla, c’è poco da dire e faccio fatica ad analizzare la partita. Anche in dieci abbiamo cercato di fare il possibile, con l’uomo in meno abbiamo perso un punto di riferimento in avanti. Il campionato è lungo, ora dobbiamo vincere con il Bari perchè bisogna iniziare a fare punti. Sappiamo che il calendario non ci sta aiutando anche se prima o poi bisogna incontrarle tutte, il gruppo è nuovo e stiamo lavorando per amalgamare i meccanismi”.

Lerda: “Solo chi non prova a fare non sbaglia. L’errore parte da uno sbaglio di gioco dopo che i primi minuti li abbiamo fatti bene. Pur essendo in dieci, la squadra ci ha messo troppo per riassestarsi. Poi, ci siamo rimessi un po’ meglio e nel secondo tempo abbiamo fatto quel che si poteva fare con due gol di scarto. Non posso rimproverare niente ai miei giocatori, anche se dopo l’espulsione non mi sono piaciuti per niente. Nonostante l’inferiorità numerica bisogna trovare equilibrio, siamo passati al 4-4-1, Galano rientrava poco, Rizzo ha fatto delle uscite fuori tempo e dietro eravamo spesso in uno contro uno. Verso il quarantesimo ci siamo posizionati meglio. La partita era stata preparata in un modo, in dieci uomini dovevamo leggere la nuova situazione in campo anzichè continuare ciò che avevamo preparato in settimana”.