La vittoria ottenuta a Chiavari ha portato la nave quasi in salvo, ma mister Di Carlo invoca prudenza perchè l’obiettivo della permanenza in serie B non è ancora matematica.

Secondo me mancano tre punti, la classifica ci dice questo e di conseguenza contro il Brescia sarà importante provare a centrarli per chiudere la pratica. Lo dovremo fare con convinzione e giocando una buona partita contro un avversario che sta bene e che giocherà per vincere per guadagnarsi i play off.

A Chiavari sono arrivati tre punti molto importanti ma pur in una gara vittoriosa la squadra ha evidenziato luci ed ombre.

Normale che quando si vince i giudizi siano più orientati alla positività, e un elemento da sottolineare è dato dal fatto che la squadra ci ha creduto sempre, fino alla fine in una partita difficile. Analizzando la gara si può dire che abbiamo giocato bene nel primo quarto d’ora e dopo aver subito l’1 – 1 mostando una forte reazione. Però nella parte centrale siamo stati poco propositivi, quando giochiamo a ritmi lenti, abbassiamo l’intensità diventiamo una squadra normale. In queste ultime gare di campionato dovremo cercare concretezza e di avere un atteggiamento giusto per tutto l’arco del match. A Chiavari la squadra comunque ha ottenuto una vittoria fondamentale e ha messo un mattone pesante nella corsa alla salvezza. Poi ci sono state letture non precise e si poteva fare senza dubbio meglio, e nel calcio, come è accaduto a Chiavari, a volte gli avversari ne approfittano. La reazione però è stata forte e decisa e la partita contro la Virtus Entella ci ha confermato come in serie B non bisogna mai abbassare la guardia. Il torneo cadetto è lungo, difficile, e non bisogna mai dare niente per scontato. Però sappiamo che con undici vittorie ci si salva, con quattordici successi arrivano i playoff e con diciotto si vince il campionato.

Domani si torna già in campo contro il Brescia e Di Carlo, pur con tutta la rosa a disposizione, dovrà valutare bene lo stato di recupero di chi ha giocato a Chiavari.

L’intenzione è di valutare tutti i 27 giocatori della rosa, e l’allenamento in programma oggi sarà fondamentale in quest’ottica. Ci sono alcuni giocatori che hanno qualche acciacco che devo valutare, mi riferisco in particolare a Pontisso, Meggiorini, Jallow e Beruatto. Del resto giocare partite così ravvicinate non è certo facile. Mi chiedete se due giorni sono sufficienti per preparare una gara di campionato? Se porteremo a casa il risultato sì, ma non voglio cercare nè scuse, nè alibi. Servirà concentrazione, attenzione, grinta e cuore, non dovremo fare calcoli perchè il Brescia è una squadra forte e tecnicamente molto dotata. In organico dispongono di giocatori di alto livello per la categoria come Donnarumma, Ragusa, Ayè, e per larga parte la rosa è quella che ha giocato lo scorso anno in serie A. Noi dovremo fare una partita in cui dovremmo essere molto compatti, contrastare i loro punti forti e cercare di sfruttare gli uno contro uno che qualche volta concedono in fase difensiva. Dovremo ripetere la buona partita fatta contro il Lecce senza concedere gli spazi che in quel match ci sono stati fatali e ci hanno fatto uscire dal campo a mani vuote.

L’ultimo pensiero Di Carlo lo dedica ai tifosi che in questo campionato non hanno potuto venire allo stadio ad incitare e a sostenere la squadra del cuore.

Questo è stato un campionato in cui abbiamo giocato senza la presenza dei nostri tifosi sugli spalti, e ci mancano tantissimo. Nonostante questo li abbiamo sentiti sempre vicini e anche quando è arrivata qualche critica l’abbiamo accettata quando era costruttiva. Capiamo che senza poter venire allo stadio magari qualcuno si può sfogare dietro ad computer, un telefono, sui social, ma ci dispiace che non abbiano potuto vedere da vicino la forza di questo gruppo. Ogni vittoria va condivisa con i nostri tifosi, e sono convinto che con il “Menti” gremito avremmo vinto tante partite in più.