“E’ stato un buon test in cui tutti hanno dimostrato di stare bene e questo mi permetterà di poter studiare diverse scelte in funzione all’undici da schierare contro il Padova “. Mimmo Di Carlo ha le idee chiare sul come affrontare il Padova ma è normale che per non dare vantaggi agli avversari mescoli un po’ le carte e faccia lavorare i suoi a porte chiuse. Del resto vista la vicinanza, anche chilometrica, è probabile che a Padova abbiano cercato di capire in anteprima in che modo giocherà la squadra berica, con quali idee tattiche, anche se le due compagini finora hanno mostrato un’identità chiara: 4-3-1-2 il L.R. Vicenza, che in corsa a seconda delle necessità è stato modificato con il 4-4-2, modulo 3-5-2 per l’undici padovano. Azzeccare chi scenderà in campo a due giorni dalla partita non è facile, ma prevedere che Di Carlo si affiderà alla collaudatissima difesa composta da Bruscagin, Padella, Cappelletti e Barlocco non è certo un azzardo. A centrocampo con Pontisso e Rigoni potrebbe giocare Cinelli, ma confermare il terzetto visto in mediana a San Benedetto significherebbe schierare Vandeputte da trequartista e rimandare Giacomelli in panchina. Una scelta che sarebbe difficile da digerire dal numero 10 biancorosso a cui il contratto non è stato ancora rinnovato, e con il mercato di gennaio che si avvicina nulla si può escludere. In attacco la coppia che sembra in pole è quella composta da Saraniti e Marotta, anche se la settimana di allenamenti che si chiuderà domani mattina ha visto un Guerra in confortante crescendo. Il dubbio di Di Carlo nella scelta dell’undici titolare è probabilmente se schierare insieme Vandeputte e Giacomelli, oppure se mandarne in campo uno solo dei due. Una decisione non facile, che Di Carlo prenderà anche in funzione di che coppia di attaccanti andrà a schierare. Quello che è certo è che Vandeputte in questo momento è in forma, corre e salta l’avversario con disinvoltura e quando calcia, come giovedì a Barbarano, spesso prende l’incrocio dei pali della porta avversaria. Ma Giacomelli è un giocatore che in serie C ti può decidere la partita in qualsiasi momento, ha colpi che in pochi in terza serie posseggono. Di Carlo sa bene che queste partite sono spesso decise da un episodio, da una giocata, e di sicuro per entrambi ci sarà spazio per poter essere utili alla causa biancorossa. Molto dipenderà ance dal 3-5-2 del Padova del vicentino Cherubin, che sugli esterni può contare su un Baraye che finora ha fatto la differenza.  A centrocampo mister Sullo dovrà rinunciare all’ex Luca Castiglia, interno che con Ronaldo e Germano hanno subito dato forza e tecnica alla mediana sfruttando l’intesa e l’amalgama costruita in diverse stagioni vissute insieme a Vercelli. Probabile che mister Sullo al posto di Castiglia schieri uno tra Buglio e Mandorlini puntando in attacco alla prestanza fisica di Mokulu e alla sua voglia di reagire alle critiche ricevute nell’ultima settimana. Con Mokulu in avanti non ci sarà Pesenti, fermato dal giudice sportivo, con Santini che sembra favorito sulla concorrenza. Attenzione però a Gabionetta, giocatore tecnicamente molto bravo che, magari entrando a partita iniziata, potrebbe essere una spina nel fianco della difesa guidata da Padella e dall’ex Cappelletti.