Attendere che le quotazioni si abbassino pronti a cogliere l’occasione appena si presenterà. E’ questo il punto fermo della strategia della dirigenza biancorossa impegnata nella caccia ad un attaccante che rinforzi il reparto offensivo che rispetto alla scorsa stagione ha perso Arma e Saraniti “sostituti” da Meggiorini e dal giovane Gori. In questi due mesi di trattative il direttore sportivo del club berico Giuseppe Magalini ha chiesto informazioni su Tommaso Biasci del Carpi, Marcello Trotta del Frosinone, Francesco Forte della Juve Stabia, lasciando cadere le piste che portavano a Diego Falcinelli che è vicino alla Stella Rossa, e a Dario Vizinger che sta per definire il suo passaggio al Wolfsberger AC.

A più di tre settimane dal termine del mercato la dirigenza berica sta valutando anche le posizioni di Simone Guerra (autore finora di un ottimo pre campionato) e di Alessandro Marotta che in Lega Pro hanno parecchi estimatori e che non è escluso possano partire. Un contesto in cui verranno “pesate” anche le qualità di Gori, in modo che l’importante scelta dell’attaccante da inserire in rosa sia assolutamente ponderata. A riguardo piace molto Francesco Forte di cui vi parliamo dallo scorso 26 giugno ma la sua quotazione al momento è ritenuta troppo alta, problematica che esiste anche per Biasci. Come detto la dirigenza berica non pare aver fretta di chiudere per il rinforzo in avanti, anche perchè il mercato prima del 5 ottobre offrirà probabilmente altre occasioni. Una di queste, a quanto rimbalza da La Spezia, potrebbe essere legata ad Andrej Galabinov che ha un altro anno di contratto con la società ligure dove però non resterà. L’attaccante bulgaro piace molto a Di Carlo, è gestito da Andrea D’Amico che ha buoni rapporti con la società di via Schio e ha già portato in biancorosso Meggiorini e Beruatto. Per il momento si tratta solo di un’idea, ma quella di Galabinov è una candidatura che potrebbe prendere quota nei prossimi giorni.