Nella consueta conferenza stampa della vigilia, mister Di Carlo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista di L.R. Vicenza-Cosenza, valida per la 10^ giornata del campionato di serie B.

Due pareggi importanti, ora la terza gara della settimana: cosa ti aspetti da questa sfida?
“Siamo alla terza gara, i due pareggi hanno portato grande entusiasmo e consapevolezza. Domani è una partita difficile, come tutte in questo campionato, perché il Cosenza è una squadra che fa il primo pressing molto bene, non ti fa giocare molto e ha giocatori veloci in attacco. Servirà mantenere l’attenzione molto alta ed esprimere bene il nostro calcio perché, nell’ultimo periodo, stiamo esprimendo un bel gioco. Nel secondo tempo di Monza abbiamo messo in campo quelle giocate che sono nelle nostre corde.”

Dopo Monza hai detto “Questi risultati acquistano valore se poi arriva una vittoria”. È ancora valido questo principio?
“Chiaro, se dopo i pareggi arriva una vittoria li valorizzi, poi però c’è anche l’avversario in campo. Noi dobbiamo andare in campo con la mentalità giusta per fare tre punti, siamo concentrati e dobbiamo essere attenti, da parte di tutto il gruppo voglio grandissima attenzione e voglia di vincere. C’è bisogno di fare una partita tosta, con quell’equilibrio che ci permetta di non esaltare i punti di forza del Cosenza, come le ripartenze e le transizioni veloci. Ci vuole grande attenzione nelle marcature preventive e la voglia di vincere da parte di tutti.”

Considerati i tre impegni in una settimana e le l’emergenza Covid che avete passato, come è la condizione fisica della squadra e quali variazioni pensi di fare rispetto alla squadra scesa in campo col Monza?
“È una bella domanda, i giocatori rientrati dal Covid si sono allenati bene ma vanno visti in un contesto vero come la partita. È un cruccio che mi porterò avanti fino a domani, l’unico giocatore messo peggio è Giacomelli che ha avuto febbre alta e sta meglio solo da pochi giorni. Qualche cambio sicuramente lo faremo, in attacco sicuramente rientrerà Meggiorini e sono sicuro che farà una grandissima partita. Vandeputte invece non sarà della partita, così come Ierardi, Nalini e Pontisso, tutti gli altri sono a disposizione. Oltre a Meggiorini valuterò se fare un cambio anche in mezzo al campo e in difesa.”

È possibile che in difesa non giochi Cappelletti, per dargli un turno di riposo, e la coppia centrale sia composta da Padella e Pasini?
“I giocatori rientrati dal Covid vanno valutati sul campo, ci sta come soluzione ma potrei anche non cambiare nulla. Devo valutare soprattutto Bruscagin, mentre al centro penso di non cambiare perché stanno bene entrambi. Mettere in campo un giocatore che non ha giocato mai è un rischio. Per il resto i ragazzi stanno tutti bene, dal punto di vista tecnico sono tutti all’altezza di giocare, e quindi sia in difesa che in mezzo al campo deciderò domani chi giocherà esclusivamente in base alla condizione fisica.”

Dalmonte come sta? Ha recuperato dalla botta di Monza? Ce la fa a scendere in campo?
“Dalmonte ha recuperato, Guerra sta bene e quindi saranno della partita.”

Da un punto di vista psicologico, cosa cambia tra sfidare una squadra come il Cosenza e due avversarie come Empoli e Monza?
“La differenza sta nel fatto che il Cosenza si chiude molto bene, pressano in modo coordinato e venendo ad aggredirti alto per poi ripartire bene in contropiede. Noi dobbiamo essere molto attenti nello sviluppare gioco velocemente, dobbiamo avere pazienza nell’affrontare una squadra che si chiude molto bene. Noi abbiamo un’identità di gioco ben precisa, la differenza però la faranno le qualità individuali e la voglia di vincere.”

Sulle condizioni del terreno di gioco cosa ci dici?
“Il campo pesante è perfetto, non deve diventare un alibi. La voglia di vincere deve prevalere su tutto.”

Mister, anche se non sarà convocato per la partita di domani, cosa sta succedendo a Vandeputte, diventato un oggetto misterioso di questa squadra?
“Non è che ha fatto male all’inizio, qualche partita l’ha fatta bene ma ha bisogno di crescere come tutti gli altri. Da quindici giorni ha qualche problemino fisico, ma per noi è un giocatore fondamentale. Questa è una squadra in crescita, e quando crescerà la squadra crescerà anche lui. Noi lo aspettiamo.”

In porta confermi Perina?
“Penso di sì, dalla settimana prossima invece valuteremo.”

Mister, ci commenti la questione Pontisso?
“Siamo tutti contenti per il ragazzo, perché invece di aspettarlo sei mesi avremo dei tempi di recupero ridotti. Abbiamo scoperto un giocatore giovane e bravo come Da Riva, ma non bisogna caricarlo troppo di pressioni. Non abbiamo più la necessità di andare sul mercato perché lui stesso quando rientrerà sarà il nostro acquisto principale.”

Come è il morale della squadra ora che siete di nuovo tutti assieme?
“La squadra è sempre stata bene assieme, questa difficoltà avuta col coronavirus ha unito ancora di più questa squadra, abbiamo capito le cose importanti quali sono e quale mentalità dobbiamo avere. La strada è tracciata, ora serve inseguirla e perseguirla. L’entusiasmo si è riacceso e siamo fiduciosi per il futuro, perché noi viviamo di gruppo e non di singoli.”