Queste le dichiarazioni del tecnico biancorosso alla vigilia della trasferta di Ascoli:

Il Vicenza ha preso il passo che tutti si aspettavano e che porta la squadra ad essere al sesto posto in classifica quanto a risultati nel girone di ritorno. Un bel traguardo…
Si. Siamo molto contenti, perché stiamo giocando da squadra compatta, aggressiva, con fiducia, però abbiamo bisogno di fare ancora punti. Ci sono sette partite con 21 punti a disposizione, bisogna farne almeno ancora quattro per arrivare alla salvezza. Prima li facciamo, prima festeggiamo questa benedetta salvezza.

Possiamo anche parlare dell’ottavo posto che dista quattro punti?
Ad oggi no. Oggi ancora siamo concentrati su altro. Dobbiamo avere ben chiara la situazione. Fare continuità di prestazione e di risultati è il nostro obbiettivo. Se non aggiungiamo concretezza alla prestazione tutto va vanificato. Oggi la squadra sta bene e abbiamo bisogno in queste due trasferte di scendere in campo con tutta la determinazione per andare a prendere i tre punti. Particolarmente contro l’Ascoli che è una squadra che non muore mai, che ha recuperato quattro, cinque partite oltre il novantesimo, quindi fino alla fine ci sarà da battagliare.

La situazione tra squalifiche e infortuni come è?
I convocati saranno 24. Non saranno della partita Meggiorini e Vandeputte squalificati e Lanzafame per infortunio. Dalmonte lo portiamo via. Chiaramente però non è nelle condizioni per tenere i novanta minuti. Giacomelli sta bene. I quattro punti che servirebbero a noi per la salvezza li hanno messi sulla sua gamba, dopo la partita di Cittadella. Scherzi a parte, i punti dobbiamo guadagnarli sul campo e quindi lui sarà della partita. In avanti sarà convocato anche Mancini. 

Lanzafame come sta?
Era stato recuperato in tempi record per la partita con il Cittadella. Si è provato a rischiarlo ma evidentemente non era ancora guarito del tutto. In pratica dovrà recuperare quella settimana che non ha recuperato per rischiarlo nella scorsa partita.

Nalini ha fatto una super partita, deve rifiatare o può essere disponibile già per Ascoli?
E’ stato quattro mesi e mezzo a guardarci, quindi di voglia ne ha tanta. Le qualità del giocatore le conosciamo. La valutazione la farò con lui domani mattina. Vale per lui come per qualche altro giocatore. Qualche altro cambio sicuramente lo farò, perché abbiamo bisogno di giocatore freschi e che ci sia in panchina gente che possa entrare e cambiare la partita, ma ho fiducia nel gruppo e nello spirito di squadra.

Cappelletti ha recuperato?
Sta bene e sarà in campo da subito

Senza Meggiorni e Lanzafame, chi avrà una nuova possibilità di dimostrare qualcosa in attacco?
A sette partite dalla fine nessuno mi deve più dimostrare nulla. Ogni partita chiunque giochi sa che deve giocare al massimo per il Vicenza. Chiunque scenda in campo domani sa che deve fare una prestazione di alto livello e di grande impegno.

Da Riva da tempo non scende in campo. Può essere il suo turno in questa partita?
Da trequartista potrebbe giocare da subito, mentre come centrocampista potrebbe subentrare a partita in corso. E’ una delle decisioni che devo valutare.

Padella nell’ultima partita è uscito con i crampi ma con l’Ascoli probabilmente vorrebbe giocare…
Se lui mi dice di stare bene giocherà. E’ un altro dei giocatori con cui dovrò parlare nel pre partita per valutare assieme.

Che Vicenza le piacerebbe vedere domani?
Vorrei vedere una squadra che da continuità alle ultime prestazioni. Poi sappiamo bene che il calcio è fatto di episodi, che però vanno cercati e coltivati attraverso la mentalità e l’atteggiamento. Vorrei che la squadra giocasse fino all’ultimo minuto per vincere la partita, perché sarà una battaglia contro una squadra che ha qualità straordinarie in avanti, ma dietro lascia spazi e noi dovremo essere bravi a far male in questi spazi.

Per l’Ascoli si tratta di una vera e propria finale, vista la situazione in classifica…
Hanno due partite in casa dove si giocheranno parte della salvezza diretta, ma anche noi abbiamo i  nostri obbiettivi. Dobbiamo andare con la giusta determinazione ben sapendo che sarà una partita difficile e per continuare a far si che i nostri tifosi credano a questa squadra, continuando a lavorare come stiamo facendo in questo girone di ritorno. Noi non dobbiamo commettere l’errore di tenere il piede sul freno. Bisogna accelerare senza fare tanti calcoli, spingendo sempre per vincere. 

Si aspettava questa crescita nel girone di ritorno?
In passato l’ho sempre detto e ci ho sempre creduto. L’allenatore deve essere il primo a credere nella propria squadra. Oggi stiamo raccogliendo i frutti, però non basta perché sappiamo bene che la serie B può riservare la beffa dietro l’angolo. Quindi bisogna mantenere determinazione e concentrazione e forza per andare a prendersi i punti e il Vicenza in questo momento ha le qualità per farlo.