Nella sfida valida per la 9^ giornata del campionato di serie B il L.R. Vicenza affronterà al “Castellani” l’Empoli di mister Dionisi, attualmente capolista con 17 punti conquistati in otto gare al pari della Salernitana guidata da Castori.
La formazione toscana, reduce da una stagione deludente in cui in panchina si sono alternati ben tre tecnici (Bucchi, Muzzi e Marino), in estate ha optato per uno svecchiamento generale della rosa e dello staff, affidandosi alle cure dell’ex mister di Imolese e Venezia, Alessio Dionisi.
Il trainer toscano, alla sua seconda esperienza in cadetteria dopo la salvezza conquistata col Venezia la scorsa stagione, ha dato fin da subito un’impronta ben definita alla sua squadra, riproponendo il 4-3-1-2 già visto a Imola e Venezia e costruendo una squadra in grado di imporre il proprio gioco contro qualunque avversario.
L’impostazione con un centrocampo dotato di grande qualità e un tridente formato da tre attaccanti veri non lascia dubbi sull’impostazione verticale e spiccatamente offensiva del gioco empolese, che come già visto nelle esperienze passate del tecnico senese punta a controllare la gara mantenendo il predominio nel possesso palla.
La formazione azzurra ha fin qui potuto contare su un attacco di tutto rispetto: 14 le reti fin qui messe a segno dai toscani, equamente spartite tra le punte Mancuso, Moreo, La Mantia (tutti a quota 3 reti) e il giovane scuola Juve Olivieri (a quota 2). Non male anche il rendimento difensivo degli azzurri, che fin qui hanno subito 7 reti (poco meno di una a partita).
In porta la formazione toscana si è fin qui affidata all’esperto Brignoli, noto ai più per il gol segnato nel recupero della sfida tra Benevento e Milan che diede il primo storico punto in Serie A ai campani. L’estremo difensore si è fin qui ben comportato, ad eccezione di un errore clamoroso commesso nella scorsa sfida disputata al Tombolato contro il Cittadella in cui un’errata valutazione ha trasformato in rete un cross di Benedetti direttamente da calcio di punizione.
Nel quartetto difensivo fin qui Dionisi si è affidato al giovane scuola Fiorentina Terzic sulla corsia mancina e all’esperto Fiamozzi sulla fascia opposta, con i giovani Parisi e Cambiaso (entrambi reduci da una stagione da protagonisti in Serie C, rispettivamente da Avellino ed Alessandria) utili ricambi a partita in corso. Complice l’infortunio occorso in settimana al terzino scuola Viola, dovrebbe essere proprio l’ex terzino dell’Avellino il favorito per una maglia da titolare in questa occasione. Anche la coppia di centrali, fin qui composta dall’esperto Romagnoli (capitano degli azzurri) e dal greco ex Olympiacos Nikolau, dovrà per forza di cose essere rimaneggiata dal trainer senese, in quanto nella sfida contro il Citta Romagnoli ha rimediato una pesante squalifica di quattro turni che lo terrà assente dai campi per qualche settimana. Al suo posto il favorito dovrebbe essere l’ex Venezia Casale, favorito sull’ex Palermo Pirrello.
A centrocampo Dionisi dovrebbe riproporre il trio che fino ad ora ha dato maggiori garanzie, con l’ex Venezia e Parma Stulac nel ruolo di playmaker davanti alla difesa, Bandinelli come mezzala di sinistra e uno tra l’ex Frosinone Haas e il giovane Ricci nel ruolo di mezzala destra, con il giovane classe 2001 che pare essere leggermente favorito sullo svizzero.
In attacco, complice la prolungata assenza di Moreo, Dionisi dovrebbe rinnovare la fiducia (nonostante la prestazione sottotono nella sfida contro il Citta) a Bajrami nel ruolo di trequartista dietro alle punte che, per l’occasione, dovrebbero essere Mancuso e Matos, con Olivieri e La Mantia possibili soluzioni a partita in corso.