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Così come all’andata, anche quella del ritorno contro il Como è stata la partita del rammarico. Il Vicenza non è riuscito a portare a casa i tre punti nonostante l’iniziale vantaggio di Sbrissa. Queste le principali dichiarazioni dopo il match del Sinigaglia che verranno riproposte in versione integrale domani nel nostro canale YouTube:

Mister Marino: “Abbiamo giocatore per gestire il vantaggio e non per chiudere la partita. E’ stato un peccato perché abbiamo fatto veramente una grande partita ma non siamo stati bravi perché non abbiamo pensato di chiuderla. Quando si gestisce la partita può succedere di prendere gol su giocata del singolo. Abbiamo buttato via due punti. Manfredini? Ci dispiace più per il suo infortunio che per il risultato. A 36 anni ha una voglia incredibile, ha dimostrato la sua classe e con lui abbiamo rischiato poco e ho rivisto il Vicenza che voglio e che sa giocare palla a terra. Dispiace soprattutto a livello umano. Dopo la sua uscita non siamo indietreggiati, semplicemente non abbiamo affondato il colpo. Siamo stati superiori al Como per tutta la partita ma in certe situazioni siamo stati troppo leziosi perdendo troppi palloni anche a metà campo. Mercato? Si è aperta una falla in difesa, dobbiamo chiuderla”.

Alessio Vita: “Abbiamo cercato di gestire la partita, sbagliando. Il calcio queste cose te le fa pagare. Se fossimo andati sul 2-0 avremmo portato a casa i tre punti. Dispiace perché avevamo fatto un ottimo primo tempo e questo erano tre punti che sarebbero valsi doppio, dovremo rifarci con il Lanciano. Anche noi abbiamo messo tanta cattiveria e nel primo tempo ricordo solo il colpo di testa di Pettinari. Abbiamo speso tanto nel primo tempo ed è normale calare nella ripresa e il campo pesante non c’è stato d’aiuto. Fisicamente sto bene, purtroppo ho avuto diversi acciacchi ma ho recuperato dalla botta alla caviglia rimediata a Perugia. Sono due punti persi: se andiamo a vedere l’andamento della partita avremmo dovuto vincere noi”.

Federico Moretti: “Dopo il gol abbiamo avuto un leggero calo di concentrazione e forse siamo stati un po’ sfortunati come nell’occasione del tiro di Bellomo. Era una partita in discesa ma l’infortunio di Manfredini ci ha condizionato a livello psicologico perché sappiamo cosa ha passato in questi mesi. E’ un pareggio che lascia rammarico, abbiamo sprecato un’occasione. Il Como è in una posizione problematica ma fino al 90′ stava battendo il Cagliari. Siamo una squadra in netta crescita perché anche in trasferta abbiamo condotto la gara tenendo il pallino del gioco. Il palo di Giacomelli? C’erano tre giocatori ad un passo, dispiace: sono episodi che ci girano male. Manfredini? Persona fondamentale per il nostro spogliatoio”.

Nicolò Brighenti: “Il risultato della partita passa in secondo piano vista la ricaduta sul tendine di Manfredini. Aveva dimostrato di essere tornato con grande entusiasmo e in grande forma. Gli diamo il nostro conforto con la speranza che possa tornare ancora una volta. L’1-1 è merito del Como ma abbiamo colpe per non aver chiuso la partita. Il palo di Giacomelli lascia rammarico ma abbiamo prodotto troppo poco. Il gol del Como? Non ci sono colpevoli specifici. Non ricordo occasioni del Como e quindi dobbiamo lavorare per concedere ancora meno agli avversari”.

Giovanni Sbrissa: “Avrei preferito non segnare ma recuperare i tre punti. Rimane il rammarico per non aver trovato la vittoria. Gioco pericoloso? No, impossibile, ho allungato la gamba solo per fare gol anticipando il difensore. Volevamo vincere a tutti i costi e questo ci ha portato a chiuderci dietro: la miglior difesa è l’attacco e invece noi non l’abbiamo fatto. Rimane il rammarico perché anche all’ultimo secondo con Giacomelli potevamo vincerla. Ringrazio il mister perché mi dà fiducia, mi servono partite per le gambe e la testa”.

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Articolo scritto dalla Redazione di Biancorossi.net